Castellaro, ‘Il paesello più gaio del mondo’.

G. Ruffini

Olio di tradizione secolare, elegante all’olfatto, dolce al gusto e perfetto in cucina

Nel paese medievale di Castellaro, nella verdeggiante valle Argentina, in provincia di Imperia, a pochi chilometri dalle sponde del mare della Riviera dei Fiori, si nasconde una piccola oasi verde suddivisa in più appezzamenti per circa 10 ettari totali. Composta da un uliveto di circa 1200 piante di antica Monocultivar Taggiasca su 2,5 ettari di terreno. Ed è proprio qui che la famiglia Donzella, da oltre un secolo, produce Olio Extravergine di Oliva, la cui produzione è stata incrementata grazie all’entusiasmo di Paolo Donzella. Circa quarant’anni fa, oltre ad operare come amministratore delegato nel mondo dell’informatica e delle telecomunicazioni per conto di importanti multinazionali, Paolo Donzella decise di recuperare l’antica tradizione familiare nel proprio tempo libero, riscoprendo l’amore per la terra e per i doni che essa produce.

In questi ultimi anni ha preso le redini dell’attività sua figlia Elena che, accreditata come assaggiatore tecnico presso l’ONAOO, con impegno, passione e dedizione, ha accresciuto la diffusione dell’olio EVO del Podere, inserendo nell’offerta anche nuovi prodotti tipici del territorio. La varietà Taggiasca è tra le più apprezzate per la qualità e la delicatezza dell’olio oltre che per la bontà delle olive da tavola. Gli ulivi del Podere Donzella sono distribuiti sul territorio in tre appezzamenti collinari: Loago, Zerni e Zotti, differenti per altitudine e dunque, garanti di un diverso livello di maturazione e raccolta delle olive. Raccolte esclusivamente a mano, le olive vengono molite entro 8 ore dalla raccolta con il supporto della più recente tecnologia in frantoi della zona selezionati con metodo a ciclo continuo a freddo. Un metodo sinonimo di alta qualità in grado di evitare processi di ossidazione mantenendo un alto livello di polifenoli.

L’olio Extra Vergine del Podere Donzella Dolce Aida, DOP Rivera Ligure Riviera dei Fiori è il fiore all’occhiello della produzione di olio. Dolce Aida è un fruttato leggero, maturo ed elegante all’olfatto. Dolce ma intenso, con note di mandorla e mela in chiusura, appena spremuto può essere definito come fruttato medio. La presenza delle note di amaro e piccante lo rendono prezioso in cucina e ideale da utilizzare, a crudo o in cottura, su piatti a base di pesce e verdura.

Attualmente Paolo è impegnato in una nuova avventura, la diffusione dello storico vino Moscatello di Taggia DOC Riviera Ligure di Ponente (DOC dal 2012). Il nobile e rinomato vitigno aromatico autoctono, celebre dal Medioevo fino al Rinascimento, e andato quasi completamento perduto a causa della fillossera nel XIX secolo, è stato infatti recentemente recuperato su iniziativa del viticoltore Eros Mammoliti e l’enologo Gian Piero Gerbi, grazie a un progetto che ha visto protagonisti la Regione Liguria, l’Università di Torino, con il professor Gerbi e il CNR, e dal quale è nata l’Associazione Produttori Moscatello di Taggia.

La famiglia Donzella contribuisce con una produzione in crescita, ad oggi di circa 500 bottiglie, con il suo profumatissimo Moscatello vinificato secco. Il vitigno, con esposizione a sud est, si estende su circa 1,5 ettari, in una bella conca soleggiata e verdeggiante, bagnata da un ruscello, tra le colline di Castellaro e Pompeiana, a 200 metri di altitudine e a soli due chilometri dal mare. È presente inoltre una vigna più piccola, quasi nascosta nel centro storico del paese, a due passi dalla residenza principale situata a ridosso del castello e sotto alla chiesa dell’Assunta e a S. Pietro ai vincoli, chiesa Parrocchiale.

Il vino è stato battezzato Il Dottor Antonio, in onore del nonno Antonio Donzella che raccontava orgoglioso ai nipoti la bellezza del suo paese, celebrata persino nell’omonimo romanzo del noto scrittore e patriota italiano Giovanni Ruffini, famoso nella seconda metà dell’Ottocento, nel quale si narravano le bellezze naturali della Liguria di Ponente, tra cui ‘il paesello’ di Castellaro.

Il secondo vino bianco è un profumatissimo Pigato DOC Riviera Ligure Riviera di Ponente, ormai conosciuto da diversi estimatori come L’Innominato, commercializzato in bottiglie numerate a garanzia di una produzione limitata, il cui vigneto è situato accanto al Moscatello e molto probabilmente beneficia dei  suoi aromi caratteristici.

L’offerta dell’azienda agricola di famiglia si articola quindi in: olio Extra Vergine d’Oliva Monocultivar Taggiasca Qual Gioia, Extra Vergine d’Oliva Monocultivar Taggiasca DOP Riviera Ligure Dolce Aida, prodotti tipici quali olive in salamoia e denocciolate sott’olio, pesto con aglio e senz’aglio, paté di olive, marmellate con i frutti del territorio e i vini bianchi, secchi in purezza, DOC Riviera Ligure Riviera di Ponente Il Dottor Antonio Moscatello di Taggia e il profumatissimo Pigato LInnominato bottiglie numerate a garanzia di una produzione limitata, oltre ad alcuni vini selezionati di aziende del territorio.

La famiglia Donzella è felice di far visitare i propri oliveti e il vigneto, spiegando nel dettaglio, agli appassionati della natura, le varie attività agricole necessarie e facendo partecipare gli eventuali volontari a piccoli interventi quotidiani di gestione della produzione del podere. A breve sarà inoltre possibile ospitare presso una propria struttura immersa nel complesso agricolo.

E’ in fase di inizio il nuovo progetto di rete d’impresa: ‘Le Terre del Moscatello’, per cui la nostra azienda, con altre nove aziende agricole locali collabora, per ottimizzare gli sforzi, divulgare e promuovere il nostro antico Moscatello di Taggia e gli altri prodotti delle nostre terre, avviando anche un’attività di enoturismo con degustazione guidate da esperti assaggiatori e sommelier della zona, in un locale nel centro storico di Taggia, abbinando i nostri vini a cibi locali particolarmente adatti e apprezzati.