Descrizione Progetto

COSTARIPA

Uno stile dal 1936
Una passione di famiglia, ma soprattutto un progetto in Valtenesi sul Lago di Garda.

Tre generazioni votate alla terra ed ai suoi frutti con un inno che porta nel cuore la soddisfazione per aver firmato il tempo.
È un capitolo indimenticabile della storia della vinificazione a lacrima dedicato a questo piccolo fazzoletto di terra posta al sorgere del sole sulla sponda Dannunziana del Lago di Garda.

Oggi come allora gli obiettivi occupano il tempo delle generazioni per dare dignità al lavoro dell’uomo, che dona alla pazienza e alla stretta di mano il valore della lungimiranza.

In questa terra di vini Rosè, dove il vitigno principe è il “Groppello”, Costaripa sin dal 1936 li reinterpreta con RosaMara, il rosè che ha dato alla Valtenesi il valore della dedizione degli uomini che amano la qualità.

Uno scorcio tra i vigneti della Valtenesi
L’azienda agricola Costaripa è situata nel cuore della Valtenesi a Moniga del Garda circondata da vigneti.

Il progetto architettonico, che si scorge, ridisegna i lineamenti della terra circostante e tramite l’utilizzo di materiali naturali si fonde completamente nella morfologia e nei colori del luogo nel completo rispetto dell’armonia del territorio.

La cantina rappresenta da sempre il valore della ricerca di nuove tecnologie a servizio della tradizione e del rispetto di una filosofia esclusivamente volta alla qualità.

L’azienda, nel suo stretto rapporto con l’uomo apre le sue porte a visite e degustazioni guidate per assaporare intensamente la storia e la tipicità dei suoi vini.

Esperienza e Passione
L’esperienza, la passione e la filosofia di un uomo possono rompere pregiudizi radicati nel tempo, così Mattia Vezzola ha reinterpretato il profilo sensoriale del Valtènesi Rosè, il vino più nobile e rappresentativo del Lago di Garda, rendendolo unico e contemporaneo.

Il confronto e la ricerca hanno fatto sì che attraverso l’esperienza si potessero raggiungere
obbiettivi e riconoscimenti che lo hanno reso uno dei punti di riferimento nel panorama enologico mondiale.

Nel 1973 produce il primo Metodo Classico del Lago di Garda
Nel 1984 reinterpreta il vitigno Groppello dandogli la dignità e nobiltà che meritano i grandi vitigni attraverso il vino “Maim”.
Nel 1994 dedica alla propria terra un pensiero di riconoscenza alla mente intuitiva di Pompeo Gherardo Molmenti ideatore del primo “Chiaretto” nel 1896, creando un vino che oltre al nome del senatore porta anche tutta la tradizione di una terra vocata come quella della Valtènesi.
Nel 2004 ha ricevuto il riconoscimento dall’Associazione Italiana Sommelier come “Miglior Enologo dell’Anno”.
Nel 2008, viene nuovamente riconosciuto “Miglior Enologo dell’Anno” dalla Guida Vini d’Italia (Gambero Rosso).
Nel 2014, la Fondazione Italiana Sommelier, lo rielegge “MiglioreEnologo italiano per l’anno 2015”.
Nel 2015 la Deutschland Sommelier Association durante l’ultima edizione del Prowein a Dusseldorf lo elegge nuovamente miglior Enologo in Germania.
Nel 2015 le tre primarie Confraternite del Garda, gli dedicano quale autorevole figlio della Valtènesi, il premio “Palladio Gardesano”.
Nel 2016 la Guida VITAE , gli dedica una menzione particolare legata a questa motivazione:
“Vini che hanno contribuito a imprimere una svolta produttiva al territorio di origine, che rappresentano modelli di riferimento di indiscusso valore nella rispettiva zona, o che hanno strappato all’oblio e riportato all’attenzione del settore vitigni dimenticati”.

COSTARIPA
Via della Costa n.1/A
25080 Moniga del Garda – Brescia
Tel. +39 0365 502010 – Fax +39 0365 502675

www.costaripa.it